11/11/2012

Da www.orizzontescuola.it una carrellata fra quanto scritto su Agorà ed il suo impegno a livello legale in difesa del personale della scuola

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Con Agorà si riaccendono le speranze in Cassazione per i precari della Scuola

Comunicato del Sindacato Agorà Scuola - 7 Novembre si è tenuta in Cassazione l’udienza relativa ad un primo gruppo di ricorsi presentati da Agorà scuola avverso le sentenze della Corte di Appello di Perugia in materia di reiterazione dei contratti a termine.

Ven, 09/11/2012 - 05:45 - Categoria:

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Reiterazione contratti per i precari. Il Decreto Sviluppo non ferma Agorà Scuola ……

Agorà scuola - Il Decreto Sviluppo non ferma Agorà Scuola in materia di reiterazioni dei contratti dei precari docenti e Ata utilizzati per anni ed anni su posti vacanti e mai assunti in ruolo, nonostante l’avvenuto superamento di procedure concorsuali comunque definite.

Gio, 06/10/2011 - 05:57 - Categoria:

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All’Agorà è tutto un pullulare di sentenze a favore del personale precario docente e ATA..

Agorà - Scatti, scatti, scatti in quantità…. riconosciuti dai giudici del lavoro nell’ultima settimana… E’ stato ancora una volta premiato l’impegno profuso a tutela del personale precario docente ed ATA da parte dell’Ufficio legale di Agorà.

Gio, 16/06/2011 - 12:10 - Categoria:

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Agorà scuola Unmilioneduecentododicimilacinquecentoventiseieuro,20 (1.212.526,20 EURO)di risarcimento al personale precario

Agorà scuola - 1.212.526,20 EURO + interessi legali e spese processuali, l’onere da sostenere da parte del MIUR per i risarcimenti milionari ( in media circa 20.000,00 euro cadauno, con un massimo di 45.000,00 euro) a favore del personale precario iscritto all’ Agorà scuola a seguito delle sentenze emanate dai vari Giudici di primo grado

Mer, 06/04/2011 - 15:13 - Categoria:

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Sospesa la valutabilità dei titoli di abilitazione conseguiti all’estero. Abilitazione? Si gratis il ricorso con l'Agorà

Agorà scuola - Il MIUR con propria nota del 3 febbraio 2011 sospende la valutabilità dei titoli di abilitazione conseguiti all’estero da cittadini italiani

Ven, 04/02/2011 - 14:10 - Categoria:

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Nasce un nuovo polo sindacale alternativo

red - Il 2 febbraio, a Roma, è stata sottoscritta fra i fondatori della Fed.ne Scuola.Base - costituita da SAB, Agorà scuola, Sindacato Scuola Athena e ANAPS - e l'associazione sindacale e professionale ANIEF una intesa nel mondo sindacale autonomo della scuola per la ricerca di una politica e di un'organizzazione comune per potenziare la decisa azione sindacale già messa in campo in favore del personale docente e ata della scuola, per la tutela dei diritti sindacali e il rilancio delle relazioni sindacali.
Pubblichiamo i comunicati Anief e SAB

Gio, 03/02/2011 - 14:38 - Categoria:

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Agorà scuola ... class action per le mancate assunzioni in ruolo

Agorà scuola - Agorà continua l’opera intrapresa negli ultimi quattro anni attraverso il proprio Ufficio legale e gli avvocati domiciliatari delle varie province a partire da quanto disposto e mai attuato dalla Finanziaria 2007 (legge 296/2006) in materia di mancate assunzioni in ruolo, pur a seguito di anni ed anni di nomine conferite dagli USP.

Ven, 28/01/2011 - 07:17 - Categoria:

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Agorà informa. Ritardatario? Non sei riuscito ad inviare entro sabato la “messa in mora”

Sindacato Agorà - Sai però che la legge 183 è entrata in vigore il 24 novembre ed i termini per la rivendicazione del diritto al “ruolo”da parte del personale precario sono scaduti il 23 (domenica)…

Lun, 24/01/2011 - 15:27 - Categoria:

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Il 23 gennaio scadono i termini per l’inoltro delle “messe in mora” per la rivendicazione del diritto al “ruolo”da parte del personale precario

Agorà scuola - Agorà, impegnata già da ben 4 anni sul versante dei ricorsi sulle “reiterazioni” dei contratti senza immissione in ruolo, non è giunta impreparata a tale scadenza in quanto prevista dalla legge 183/2010 , pubblicata il 24 novembre e resta a disposizione degli interessati per tutta la consulenza necessaria.

Sab, 15/01/2011 - 08:45 - Categoria:

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60 giorni…rimangono a chi vuole rivendicare il diritto al ruolo e il risarcimento per mancata assunzione a seguito di incarichi conferiti in successione per anni...

Sindacato Agorà scuola - A fronte dell’abbondante contenzioso in atto è stato tradotto in legge in data 19 ottobre un disegno di legge (1441-quater F) finalizzato a scoraggiare il personale docente ed ATA della scuola rispetto alla possibilità di ricorrere al Magistrato del Lavoro, attraverso un sistema di procedure e scadenze a breve termine, dalla inosservanza delle quali scaturirebbe la negazione di ogni diritto, ivi compresa l’impossibilità di rivendicare risarcimento per tutti gli anni pregressi di precariato illegittimo.

Gio, 18/11/2010 - 07:36 - Categoria:

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09/08/2012

Direttiva europea si, direttiva europea no,

                                  procedure di infrazione.. forse!!!

Continua ininterrotta l’'attività di Agorà sul fronte della tutela del personale precario attraverso i Giudici del Lavoro di tutta Italia. 

L'’azione, intrapresa sin dal 2007 subito dopo l’emanazione della Finanziaria per quell’anno, ha – come tutti ricordano – portato alla condanna ripetuta del MIUR al risarcimento dei danni causati dalla reiterazione dei contratti senza assunzione in ruolo presso i Giudici di primo grado.

  

Anche le OO.SS e professionali più scettiche sono giunte nel tempo alla adozione di tale rimedio per porre fine all’uso indiscriminato e protratto negli anni di personale comunque in regola con l’art. 97 della Costituzione in quanto passato attraverso procedure di tipo concorsuale per esami e titoli.

Anche il personale reclutato attraverso le graduatorie permanenti, infatti,  per ottenere l’'inserimento in graduatoria deve essere in possesso di abilitazione e l'’abilitazione è conseguita attraverso prove selettive comunque denominate.

L'’esito di un ricorso  di altra O.S. così come disposto da parte della Cassazione (sentenza n. 10127 del 20 giugno 2012)  ha creato le condizioni per “stoppare” le speranze di quanti sono ancora in attesa del ruolo e si trovano addirittura senza lavoro a causa dei tagli lineari attuati sulla scuola negli ultimi anni.

Tesi e antitesi si fronteggiano ormai da tempo senza che le “procedure di infrazione” già previste dalla Corte di Giustizia per la violazione di norme imperative relative al rapporto di lavoro a tempo determinato nella P.A. del ns. Paese abbiano determinato effetti  sugli interessati.

Il 7 novembre prossimo sarà discussa in Cassazione  una prima serie di ricorsi da parte dei legali dell’Agorà.

Pur essendo stata richiesta la forma “a sezioni unite”, data l’importanza della problematica in discussione, si ritiene che tale forma non sarà accordata.

In ogni caso, stante l’orientamento manifestato dalla Suprema Corte il 20 giugno, verrà sollevata dai legali di Agorà istanza di remissione pregiudiziale alla Corte di Giustizia europea.

In caso di conferma dell’orientamento espresso , l’Ufficio legale di Agorà sta vagliando l’opportunità di adire la CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) e la Corte di Giustizia Europea, nonché inoltrare procedimento di infrazione.



14/07/2012

Diritto all'occupazione - Ricorsi

Diritto all’occupazione o… non diritto..

 

Con sentenza n. 10127 del 20 giugno 2012  la  Cassazione  ha rigettato la richiesta di stabilizzazione di un precario della scuola o in subordine  della liquidazione del risarcimento danni per abuso dei contratti a termine.

Tale sentenza, patrocinata dall’ufficio legale di altra O.S., fa comunque da apripista – in senso negativo, ovviamente – rispetto al  prevedibile respingimento di  centinaia e centinaia di altri ricorsi che l’Agorà, ormai impegnata da cinque anni nella risoluzione della problematica  e per l’assunzione del personale precario, sta  portando avanti attraverso i propri legali: Avv. Cristiana Zanella e Avv. Antonio De Angelis.

Respingimento prevedibile anche per tutte le OO.SS. e le associazioni professionali che -nel tempo- hanno deciso di  affidare al Giudice del lavoro la tutela del personale precario, pluriabilitato  e destinatario di una serie successiva di contratti..

Le argomentazioni più significative presenti nella sentenza:

-       i precari della scuola non possono ottenere il posto fisso in quanto godono di un canale privilegiato per le assunzioni in ruolo, attraverso le supplenze!!

A sostegno di tale assunto la sentenza precisa che.” “il conferimento dell’incarico di supplenza, specie quello annuale” costituisce “il veicolo attraverso il quale l’incaricato si assicura l’assunzione a tempo indeterminato in quanto, man mano che gli vengono assegnati detti incarichi, la sua collocazione in graduatorie avanza”; e ancora.. che “il sistema delle supplenze” è “un percorso formativo selettivo attraverso il quale il personale della scuola viene immesso in ruolo in virtù di un sistema alternativo a quello del concorso per titoli ed esami”..

Eppure.. per l’inserimento in graduatoria permanente.. il docente deve aver superato una procedura concorsuale aperta o riservata, ma in ogni caso con prove scritte o pratiche e prove orali..e relativa graduatoria.. In qualche caso il docente risulta aver superato procedure concorsuali successive per la medesima o per altra classe di concorso per la quale abbia titolo.

Gli Ata  passano attraverso un concorso per soli titoli, basato su una professionalità acquisita attraverso il possesso del titolo di studio richiesto, nonché attraverso una esperienza maturata nella scuola statale per almeno 24 mesi

-       non possono ottenere risarcimenti, in quanto lo Stato  non potrebbe permettersi di erogare tali somme, pena lo “sforamento” di bilancio

L’ultimo baluardo infatti rispetto alle aspettative del personale precario è appunto costituito dall’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione, che va a connotare - secondo la suprema Corte – le ragioni “obiettive” della disapplicazione del diritto comunitario in materia di  reiterazione dei contratti a termine per il personale precario senza assunzione in ruolo nel settore scolastico.

Lo stesso collegato al lavoro, L. 183 del 2010, ha voluto incidere “in senso riduttivo sul risarcimento del danno”, che, peraltro, se concesso dal giudice al personale della scuola, esporrebbe “la pubblica amministrazione ad uno sforamento di bilancio”.

E ancora , “a fronte del proliferare di controversie sulla illegittimità delle assunzioni a termine nel settore in parola”, e comunque in base alla L. 106 del 2011 ,interpretazione autentica D.lgs. 165 del 2001,  la scuola deve essere esclusa dall’applicazione del decreto legislativo 368 del 2001 che recepisce la direttiva comunitaria n. 70 CE 1999,

E del resto “in una situazione generale di crisi economica e di deficit di bilancio facenti parte del notorio…” non trova accoglimento anche la domanda di riconoscimento del risarcimento danno subito, non essendo riconosciuto l’abuso del diritto alla reiterazione dei contratti.

La partita non può ritenersi chiusa, perché:

-       per i ns. ricorsi, la Cassazione deve ancora pronunziarsi

-       dato l’enorme mole di contenzioso da noi attivata, è stato dal ns. Ufficio legale richiesto un pronunciamento della Corte di Cassazione a sezioni unite (e non come per la sentenza n. 10127 del 20 giugno 2012 a sezione ordinaria) che potrebbe determinarsi come risolutivo di una controversia che ha nel tempo coinvolto tutte le OO.SS e le Associazioni professionali sulla strada da noi tracciata.

 

 

 
 
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